Il nostro inizio perfetto, tra il verde di Bali e il blu delle Maldive

Appena tre giorni dal nostro “sì”, eravamo già in volo verso Bali, la prima meta della nostra luna di miele. Abbiamo alloggiato al Visesa Ubud Resort, un luogo magico immerso nel silenzio e nella pace della natura incontaminata, dove abbiamo avuto il piacere di condividere il tour con altre coppie di sposi. A guidare il nostro gruppo è stata una guida locale eccezionale parlante italiano: una persona dalla cultura immensa, estremamente gentile e simpatica, che ci ha fatto scoprire l’anima più autentica dell’isola.

Ecco il diario dei nostri primi quattro giorni alla scoperta dell’isola:

Giorno 1 a Bali: arrivo a Ubud e accoglienza al Visesa Ubud Resort

Arrivati all’aeroporto di Denpasar, il nostro transfer ci ha accompagnati al resort, dove siamo stati accolti con un fresco drink di benvenuto e ci hanno fanno sistemare nella nostra stanza. Una camera grande e accogliente, con un balcone vista foresta, un letto a baldacchino dove abbiamo trovato due cigni fatti con gli asciugamani a formare un cuore, della frutta e una torta come omaggio. Abbiamo dedicato il finale della giornata al totale relax per ricaricare le energie e riposarci dopo il lungo volo camminando per le viuzze alberate del resort e concedendoci una cena al ristorante della struttura, assaggiando qualche piatto tipico.

Giorno 2 a Bali: templi e risaie, da Tanah Lot a Ulun Danu Bratan

La pioggia non ha fermato il nostro entusiasmo, anzi, ha regalato all’isola un’atmosfera ancora più pura. La prima tappa è stata Tanah Lot, un suggestivo tempio costruito in cima a uno scoglio circondato dal mare, che con l’alta marea si trasforma in un’isola vera e propria. Ci siamo poi spostati alle terrazze di riso di Jatiluwih, immensi e spettacolari campi disposti a gradinate sulle colline che, sotto la pioggia, regalavano un verde quasi elettrico.

Più tardi, abbiamo visitato il mercato tipico di Candikuning, un coloratissimo mercato tradizionale perfetto per acquistare spezie, e il tempio Pura Ulun Danu Bratan. Quest’ultimo è un iconico luogo di culto induista dedicato alla dea dell’acqua, costruito sulle rive di un lago vulcanico; l’effetto visivo è unico, perché l’edificio sembra letteralmente galleggiare sull’acqua. La sera ci siamo riuniti con gli altri sposi per una squisita cena in resort a base di piatti locali.

Giorno 3 a Bali: Foresta delle Scimmie, Tempio di Besakih e caffè balinese

La mattina è iniziata alla Foresta delle Scimmie, una riserva naturale protetta dove centinaia di simpatici macachi vivono in totale libertà tra alberi secolari e templi antichi. Successivamente ci siamo fermati a Kemenuh, un villaggio celebre in tutta l’isola per i suoi laboratori di scultura del legno. Qui abbiamo vissuto una vera esperienza artigianale e acquistato una bellissima statua intagliata a mano che raffigura due sposi balinesi con i loro copricapi tradizionali.

Nel pomeriggio abbiamo ammirato la maestosità del Tempio Madre di Besakih, il complesso induista più grande, importante e sacro di tutta Bali, arrampicato sulle pendici di un vulcano. Abbiamo infine concluso la giornata a Manukaya, visitando una piantagione di caffè immersa nel verde per assaggiare i loro diversi tipi di tè e il tipico caffè balinese.

Giorno 4 a Bali: altalena di Tegalalang e i templi sacri di Tampaksiring

L’ultimo giorno è iniziato con una sferzata di adrenalina sull’altalena panoramica a Tegalalang, una famosa attrazione dove ci si dondola nel vuoto (in totale sicurezza) per scattare foto spettacolari sospesi sopra una splendida vallata di palme e risaie. Subito dopo abbiamo cercato la pace al tempio Gunung Kawi Sebatu, un’oasi di tranquillità nascosta nel verde, famosa per le sue vasche d’acqua sorgiva e i giardini curatissimi e nella spiritualità di Tampaksiring, un luogo sacro e millenario noto per le sue sorgenti d’acqua rituali, dove i fedeli si immergono per purificare lo spirito. Abbiamo concluso la giornata nel vivace centro di Ubud, un vero e proprio concentrato di vita locale pieno di negozietti caratteristici, ristoranti e un mercatino perfetto per gli ultimi acquisti. Un ultimo tuffo in piscina, una cena memorabile con il gruppo e ci prepariamo a partire per la nostra prossima, paradisiaca meta: le Maldive

Il paradiso al Brennia Kottefaru (Maldive)

Dopo uno scalo tecnico in Malesia per spezzare il viaggio, siamo atterrati a Malè. Giusto il tempo di rilassarci nella lounge aeroportuale tra snack e bevande, ed eravamo a bordo dell’idrovolante diretto al Brennia Kottefaru. Volare sopra le Maldive è un’esperienza mozzafiato: dall’alto, gli atolli sembrano gioielli adagiati su un mare dalle infinite sfumature di azzurro.

All’arrivo, l’accoglienza calorosa dell’assistente Turisanda ci ha fatto sentire subito a casa. Abbiamo alloggiato in una meravigliosa Pool Villa con accesso diretto sulla spiaggia bianca, dove siamo stati accolti con vino e frutta fresca.

Il resort e l’agenzia ci hanno letteralmente coccolati, regalandoci momenti indimenticabili:

  • Una romantica cena sulla sabbia a tema luna di miele, sotto il cielo stellato.
  • Un rigenerante massaggio plantare di coppia di 30 minuti.
  • Snorkeling quotidiano, nuotando tra pesci, tartarughe e razze.
  • Un’escursione alla scoperta di un’isola locale, dove abbiamo visto le scuole, le moschee, la vera vita maldiviana e acquistato souvenir.

È stato davvero difficile salutare le persone che abbiamo incontrato in questa avventura e tornare a casa dopo aver visto posti paradisiaci. Tutto è stato organizzato in modo impeccabile: dai voli da Venezia alla gestione dei piccoli imprevisti, fino alla scelta di strutture d’eccellenza. Grazie a “La Bottega dei Viaggi” per aver reso la nostra luna di miele un mix perfetto di cultura, avventura e relax assoluto. È stato il sogno che volevamo realizzare!

Andrea e Melania

Appena tre giorni dal nostro "sì", eravamo già in volo verso Bali, la prima meta della nostra luna di miele. Abbiamo alloggiato al Visesa Ubud Resort, un luogo magico immerso nel silenzio e nella pace della natura incontaminata, dove abbiamo avuto il piacere di condividere il tour con altre coppie di sposi. A guidare il nostro gruppo è stata una guida locale eccezionale parlante italiano: una persona dalla cultura immensa, estremamente gentile e simpatica, che ci ha fatto scoprire l'anima più autentica dell'isola.
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